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February 16 24 GIORNATA di CAMPIONATO..tra dubbi e occasioni da rete l'inter si aggiudica il derby..Pronti e via, alla prima azione della gara Ibrahimovic si incunea in area e, imbeccato dalla punizione di Cambiasso, manda alto di testa. C`è grande agonismo in campo e al 6` sono i rossoneri a farsi applaudire dalla loro fetta di tifosi con la rovesciata di Zambrotta che Julio Cesar blocca però facilmente a terra. E` la squadra in maglia rossonera a tenere le redini del discorso dialogando con una fitta trama di passaggi, ma dopo un`inconcludente contropiede di Pato e un colpo di testa largamente fuori misura della prima punta brasiliana è Stankovic ad avere sui piedi una palla d`oro per l`1-0 ma, solo davanti ad Abbiati, il serbo tergiversa colpevolmente facendosi recuperare da un prodigioso Ambrosini. La gara vive di ripetuti ribaltamenti di fronte ed è il Milan ad avere le chiavi della partita. Attorno al 20` è ancora Pato ad avere due occasioni, ma sulla prima perde però palla e tempo per la battuta, mentre poi è solo la manona di Julio Cesar a salvare il risultato sull`esterno vellutato del giovanissimo connazionale. Proprio nel momento migliore del Milan, Maicon mette la freccia e trova con un traversone velenoso Adriano, che devia in rete il gol del vantaggio aiutandosi però in maniera piuttosto evidente con il braccio destro. Il Milan non ci sta, soprattutto Seedorf, che al 35` da spettacolo con un pregevole palleggio concluso da un tiro respinto in angolo, l`Inter si fa vedere invece con Maicon (sfera regalata alla curva) e Adriano, la cui conclusione è troppo debole e centrale per impensierire Abbiati. Obiettivo che riesce invece a Stankovic, che al 43` si fa perdonare fulminando Abbiati con un destro in corsa che raccoglie l`appoggio aereo di Ibrahimovic gonfiando la rete rossonera per la seconda volta. Al rientro dagli spogliatoi Adriano rischia di chiudere la contesa quando al 47` s`invola su un lunga verticalizzazione e vince il duello con Kaladze prima di gettare alle ortiche la palla del match-point. Passano pochi secondi e il centrale georgiano perde questa volta Ibrahimovic, ma per sua fortuna Adriano non riesce a raggiungere il suggerimento dello svedese. Ronaldinho e Seedorf pingono alla ricerca del gol, con il primo nelle vesti del suggeritore e l`olandese che al 52` manca l`aggancio e un minuto dopo non centra lo specchio. Ancelotti a questo punto si gioca la carta Inzaghi, che entra al posto di un Beckham claudicante. E` Abbiati però che al 60` deve mettere la punta delle dita per salvare su Ibrahimovic, mentre poco dopo osserva la girata al volo di Adriano spegnersi di poco a lato. Al 62` l`estremo difensore milanista tira nuovamente un grosso sospiro si sollievo guardando Muntari che da due passi colpisce malamente mandando alle stelle il possibile 3-0. Al 66` è Maicon a tentare con una delle sue solite percussioni, ma l`esito è infelice. L`orgoglio rossonero non è sopito e il Milan torna in corsa al 70`, quando Ronadlinho apre per Jankulovski, che trova Pato libero di battere a rete dal centro dell`area per il 2-1. La rete infiamma la sfida e a un quarto d`ora dal termine Inzaghi e Adriano sfiorano la quarta rete della serata. Gli ultimi minuti sono tutti tinti di rossonero: Inzaghi regala ai suoi l`illusione del gol quando al 78` realizza, in fuorigioco, un gol che sarebbe stato da cineteca, mentre all`80` Rosetti non fischia un rigore macroscopico, con Chivu che abbatte Inzaghi in area. Sugli sviluppi della stessa azione Pato arriva a un niente dal gol del pari, ma Julio Cesar gli ricaccia l`urlo in gola. Mourinho decide allora di blindare la retroguardia inserendo Vieira per Adriano e Burdisso per Stankovic. Il fortino nerazzurro tiene fino al triplice fischio, anche se allo scadere rischia il tracollo con un rasoterra velenoso di Inzaghi al quale Julio Cesar, spiazzato, oppone la punta del piede. LInter si aggiudica così una sfida pirotecnica in cui non sono mancati i colpi di classe da entrambe le parti, ma soprattutto i casi da moviola. February 14 23^ GIORNATA DI CAMPIONATO 2008/09
..passo falso, si ritorna sul podio più basso..
Finisce in pari 1-1 Milan-Reggina, 2/o
anticipo della 23/a di serie A. In gol Di Gennaro e Kaka'. A una
settimana dal derby, Inter a +8. Reggina in vantaggio per prima (33')
con De Gennaro che sfrutta l'assist di Corradi. Rossoneri sotto tono,
il pari arriva al 67': Pato steso in area, rigore realizzato da Kaka'.
Pato cerca il raddoppio da grande distanza, fuori di poco cosi' come il
tiro di Inzaghi su cross di Beckham. Nel finale assalto rossonero ma
l'ultima occasione e' per Corradi.
22^ GIORNATA DI CAMPIONATO 2008/09..il diavolo stende la lazio e vola al secondo posto.. l Milan si aggiudica il posticipo della 22.a
giornata per 3-0 sulla Lazio e vola al secondo posto. All`Olimpico i
rossoneri, autori certo non di una prestazione da favola, ma cinici e
opportunisti, devono ringraziare Pato, Ambrosini e Kaka` per i tre
punti che portano i rossoneri a -6 dall`Inter, e a +1 dalla Juve. In
casa Lazio prosegue invece il momento no, dopo i ko con Cagliari e
Sampdoria, i biancocelesti arrancano a meta` classifica con 31 punti.
Il Milan all`Olimpico contro la Lazio punta al secondo posto in classifica, dopo il ko della Juve contro il Cagliari. Ancelotti per la quarta partita consecutiva fa accomodare in panchina Ronaldinho puntando invece su Seedorf e Kaka` alle spalle di Pato, con l`immancabile Beckham a centrocampo. I padroni di casa, che non possono piu` fallire di fronte al proprio pubblico, si affidano invece a Muslera tra i pali con Pandev e Zarate in attacco. La prima conclusione del match e` dei padroni di casa, che partono subito forte, con un destro di Zarate da fuori area, ma il Milan risponde con una conclusione di Jankulovski deviata provvidenzialmente in angolo da Muslera. All`11` e` ancora il ceco a provarci, ma stavolta il suo tiro termina abbondantemente a lato. I rossoneri sono troppo macchinosi ed e` la Lazio a fare il match, rendendosi pericolosa al 24` con Zarate, servito da una splendida giocata di Meghni, ma il suo tiro e` troppo centrale e non sorprende Abbiati. L`occasione migliore della gara ce l`ha sui piedi Pandev al 35` con una girata dal limite che scheggia la traversa. Due minuti piu` tardi Abbiati in uscita ferma Zarate involato in porta, quindi e` Pandev a recuperare palla , ma la sua conclusione colpisce l`esterno della rete. Proprio nel miglior momento dei biancocelesti ecco che arriva la rete del Milan al 42` con un destro di Pato, viziato pero` da un fuorigioco del brasiliano, su assist di Beckham. Un minuto piu` tardi Lazio vicina al gol con Zarate che chiama Abbiati al colpo di reni per deviare in angolo. Ma la gara non e` ancora finita, allo scadere e` ancora Beckham a servire Pato. Il brasiliano di testa trafigge Muslera, ma la rete e` annullata per fuorigioco del `Papero`. Nella ripresa la Lazio viene messa subito al tappeto dal Diavolo: al 48` Ambrosini sfugge alla marcatura di Siviglia e con un colpo di testa, sugli sviluppi di una punizione di Beckham, trafigge Muslera e segna il 2-0. I biancocelesti hanno una reazione al 49` con Meghni, ma Abbiati in tuffo devia in angolo. Al 65` Muslera in uscita chiude su Kaka`, lanciato da Pirlo, mentre al 68` e` ancora Pato a sprecare il gol del 3-0 allungandosi troppo la palla e permettendo il recupero di Muslera. La Lazio, dopo un buon primo tempo, non ha piu` la forza di reagire e deve ringraziare Kaka` che al 73` si mangia letteralmente una ghiotta occasione: solo davanti a Muslera manda la palla sul palo. I biancocelesti si lamentano per un rigore non concesso da Rizzoli per fallo su Simone Inzaghi, e gli uomini di Delio Rossi tentano l`assedio finale ma senza mai mettere paura al Milan. Sono anzi i rossoneri a chiudere definitivamente il match all`83` con Kaka`, servito da Seedorf, che batte Muslera con un preciso diagonale. Un successo importante per gli uomini di Ancelotti che possono tornare a sorridere visto che sono l`unica formazione di vertice ad essere riuscita a vincere in questa giornata. Ed ora l`obiettivo scudetto sembra proprio essere a portata di mano, visto anche che tra due settimane e` in programma il derby con l`Inter. 21^ GIORNATA DI CAMPIONATO 2008/09
..con Kakà assente, neanche un super-milan agguanta la Juve..
Il Milan fallisce l'aggancio alla Juve e perde
la scia dell'Inter che si porta a 8 punti e va in fuga. I rossoneri
resistono fino a 3' dalla fine, quando il Principe Milito punisce una
gestione della gara da parte dei rossoneri troppo rinunciataria. Ottimo
il pari per la squadra di Gasperini che dimostra di essere matura per
cercare qualcosa in più di un piazzamento Uefa.
Il primo tempo parte subito con Beckham protagonista. Dopo 18 secondi l'inglese sfrutta un errore della difesa genoana in appoggio per fiondare un destro dalle parti di Rubinho, gran parata per lui nell'occasione. I primi 20 minuti del Milan sono straripanti e il Genoa si difende come può. Al 15' Andrea Pirlo effettua un calcio di punizione dei suoi dai 25 metri con la palla che si va a stampare all'incrocio dei pali alla destra di Rubinho. La squadra di Gasperini avrebbe anche la possibilità di creare i pericoli, dati gli ampi spazi concessi dai rossoneri, ma non sempre, per non dire mai, sono precisi buttando all'aria occasioni d'oro in contropiede. Dopo una buona occasione per Motta su calcio d'angolo, ottimo il lavoro del brasiliano tra le linee, al 33' Beckham dimostra che la punizione è ancora nelle sue corde. Dopo un ennesimo fallo su Pato, incontenibile in dribbling per i difensori genoani, da posizione decentrata Beckham effettua una parabola diabolica che si va a infilare sul primo palo, beffando Rubinho. Gran gol per l'inglese, alla seconda rete in quattro partite. Una prima frazione nervosa, ben 7 ammoniti, ma
corretta si chiude con l'infortunio di Motta, sospetto stiramento per
lui e con Pirlo che si diverte a prendere la seconda traversa sempre
dalla stessa mattonella della prima. Quasi più difficile che segnare.
In ombra Kakà e Seedorf. Kakà e Seedorf che resteranno in ombra anche
nella ripresa seguiti, stavolta, da tutto il Milan. I rossoneri non
ripetono la bella e frizzante prova della prima frazione e subiscono
passivamente il pressing e le ripartenze veloci dei genoani. In più le
scelte dell'allenatore Ancelotti non convincono. Se Beckham aveva
accusato qualche problema fisico, ha lasciato a bocca aperta
l'avvicendamento tra Pato e Ronaldinho che ha praticamente impedito al
Milan di attaccante negli ultimi 20 minuti e ha tolto l'unico vero
pericolo per i difensori di Gasperini. L'assedio genoano si è
concretizzato soprattutto nel finale quando Milito ha prima costretto
Abbiati al miracolo, poi l ha punito a 3' dalla fine con un preciso
tocco davanti alla porta. Pareggio in sostanza meritato. 20^ GIORNATA DI CAMPIONATO 2008/09 1 BOLOGNA - MILAN 4 ..è un milan travolgente, primo goal di Beckham..
E' durata una decina di minuti la paura del Milan a Bologna. Il tempo di veder realizzato il rigore di Di Vaio e poi è iniziata la rimonta rossonera. Prima Seedorf, poi un doppio Kakà (il primo su rigore inesistente), hanno di fatto chiuso la pratica rossoblù dopo 45 minuti. Nella ripresa c'è stato anche il tempo per il primo gol italiano di Beckham. Padroni di casa in 10 per l'espulsione di Mudingayi a fine primo tempo.
Per le 400 panchine in rossonero, Carlo Ancelotti chiede ai suoi di continuare a credere nell'inseguimento a Inter e Juve, ma contro il Bologna in versione Mihajlovic ci vuole una grande prova. E l'inizio non è dei migliori. Dopo il botta e risposta Volpi-Seedorf nei primissimi minuti, ecco la doccia fredda per il Milan: Amoroso si infila in area con Maldini e Senderos che lo chiudono a sandwich. Per Tagliavento è rigore e Di Vaio non sbaglia. Pirlo e compagni non ci stanno e reagiscono subito, ribaltando il risultato in meno di dieci minti. Prima Seedorf sfrutta una respinta difettosa di Antonioli su tiro di Kakà, poi lo stesso numero 22 realizza dagli 11 metri un rigore inesistente fischiato dopo che Zambrotta si è scontrato con Bombardini a palla già allontanata. La mazzata per i felsinei, però, arriva a un passo dall'intervallo. Prima Mudingayi, già ammonito, atterra Pato lanciato in porta e si becca il rosso. Poi il "Dall'Ara" assiste a una lezione di calcio da parte di Kakà, il cui capolavoro balistico in pratica chiude il match con un tempo di anticipo. Nella ripresa il Bologna entra in campo da vittima sacrificale, nonostante l'incessante sostegno del pubblico di casa. Ci crede solo Di Vaio, ma di fronte si trova sempre un ottimo Abbiati. Così il protagonista della seconda frazione diventa David Beckham. L'inglese suggella un'altra prestazione positiva con un gol di potenza sul palo difeso da Antonioli. Il giusto premio per Becks, una punizione fin troppo severa per Terzi e soci. Da qui alla fine, poi, solo accademia. Per un Milan ben diverso da quello sconfitto dai felsinei alla prima di campionato, che ha dimostrato come errare sia umano, ma perseverare sarebbe stato fin troppo diabolico. E per un Bologna che ha conosciuto l'amarezza della prima sconfitta dell'era Mihajlovic proprio quando Mihajlovic in panchina non era.
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